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Verificato il 08/08/2026 Fonte ufficiale ↗

ZES Unica Mezzogiorno - Credito d'imposta investimenti: Comunicazione integrativa (investimenti 2026)

Agenzia delle Entrate (art. 16 DL 124/2023; L. 199/2025)
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Cosa finanzia

Acquisizione, anche in leasing finanziario, di beni strumentali nuovi (macchinari, impianti, attrezzature), acquisto di terreni e acquisizione/realizzazione/ampliamento di immobili strumentali, destinati a strutture produttive gia' esistenti o di nuovo impianto ubicate nelle zone assistite della ZES unica. Investimenti realizzati dal 01/01/2026 al 31/12/2026 (misura vigente fino al 31/12/2028). Le spese devono risultare da documentazione contabile certificata da revisore legale iscritto nel registro. Questa finestra riguarda la COMUNICAZIONE INTEGRATIVA (03/01/2027 - 17/01/2027), obbligatoria a pena di decadenza, con cui l'impresa attesta l'effettiva realizzazione degli investimenti gia' dichiarati nella comunicazione iniziale (31/03/2026 - 30/05/2026); l'importo attestato non puo' eccedere quello della comunicazione iniziale. Fruizione solo in compensazione con F24 tramite i servizi telematici AdE, codice tributo 7034, anno di riferimento 2026: (a) per investimenti con fatture elettroniche acquisite dall'AdE, dal giorno lavorativo successivo alla pubblicazione del decreto ministeriale e comunque dopo la seconda ricevuta di riconoscimento del credito; (b) per investimenti senza fattura elettronica o in leasing, dopo il controllo documentale, previa trasmissione della certificazione entro 30 giorni. Cumulabile con altri aiuti di Stato nei limiti UE.

In sintesi

EnteAgenzia delle Entrate (art. 16 DL 124/2023; L. 199/2025)
TipoCredito d'imposta
TerritorioSud / Mezzogiorno
IntensitàNON PRESENTE NELLA FONTE: la pagina procedurale non indica alcuna aliquota. Impianto noto da normativa: credito commisurato al costo dei beni agevolabili entro i massimali della Carta degli aiuti a finalita' regionale 2022-2027, con maggiorazioni per piccole e medie imprese, e percentuale di fruizione effettiva determinata da successivo provvedimento di riparto se le richieste eccedono le risorse. Nessuna percentuale di riparto 2026 risulta pubblicata alla data di verifica (08/08/2026). Da verificare su Carta aiuti / decreto attuativo prima della pubblicazione a catalogo.
ImportoNON PRESENTE NELLA FONTE. La pagina AdE 'Come e quando' e' esclusivamente procedurale: riporta solo le finestre di invio (comunicazione originaria 31/03/2026-30/05/2026, con ritrasmissione degli scarti entro il 04/06/2026; comunicazione integrativa 03/01/2027-17/01/2027) e le regole di scarto, nessuna cifra. I valori in DB (investimento minimo 200.000 euro e massimo 100 mln per progetto ex art. 16 DL 124/2023; dotazione 2026 di 2,3 miliardi ex art. 1, commi 438-443, L. 199/2025; riparto proporzionale) vanno riscontrati sul testo normativo e non su questa pagina.
Scadenza2027-01-17
BeneficiariImprese gia' operative o di nuova costituzione che effettuano investimenti in strutture produttive nella ZES unica del Mezzogiorno: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia (art. 107.3.a TFUE) e zone assistite di Abruzzo, Marche e Umbria (art. 107.3.c TFUE), ammissibili in base alla Carta degli aiuti a finalita' regionale 2022-2027. Per questa finestra: solo le imprese che hanno gia' presentato la comunicazione iniziale tra il 31/03/2026 e il 30/05/2026 (non e' un'apertura per nuovi richiedenti). Esclusi: imprese in liquidazione o scioglimento; imprese in difficolta' ex art. 2 punto 18 Reg. UE 651/2014; produzione primaria agricola, pesca e acquacoltura; siderurgia (ATECO 24.1); carbone e lignite (05.1, 05.2); trasporti e relative infrastrutture (49, 50, 51, salvo magazzinaggio e attivita' di supporto - 52.10.00 e 52.29.xx / codici 501000 e 503000 secondo la fonte); produzione, stoccaggio, trasmissione e distribuzione di energia (35.11-35.16); banda larga; credito, finanza e assicurazioni (64, 65, 66).

Fonte ufficiale ↗

Finestre e percentuali sono indicative e vanno verificate sul portale dell’ente. Dato monitorato da Studio Cardine.