EnteRegione Campania - Direzione Generale Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (Autorità di Gestione CSR)
Atto di riferimentoDRD n. 83 del 23/03/2026 (approvazione Avviso SRG09 CeDADI), rettificato dal DRD n. 131 del 15/05/2026; proroghe termini fase 1: DRD n. 272 del 08/07/2026 e DRD n. 325 del 30/07/2026 (termine prima fase al 15/09/2026 ore 17:00)
TipoFondo perduto
TerritorioCampania
IntensitàNON verificabile sulla pagina fonte scaricata. Il valore riportato a DB (aliquota 100% della spesa ammissibile, sovvenzione in conto capitale, anticipazione fino al 50% previa garanzia al 100%, opzioni di costo semplificato, aiuto nell'ambito del Piano Strategico PAC Reg. UE 2021/2115) proviene dalla scheda sinottica interna al PDF dell'avviso DRD 83/2026: plausibile e coerente con l'intervento SRG09, ma da citare come proveniente dal PDF, non dalla pagina. L'affermazione sul de minimis Reg. UE 2023/2831 'non applicato' non e' verificabile su questa fonte.
ImportoDotazione finanziaria complessiva 16.042.250,00 EUR. Spesa massima ammissibile (= contributo massimo) per ciascun Centro CeDADI: 1.604.225,00 EUR per programma pluriennale su 3 annualita' (36 mesi), con ciascuna annualita' compresa tra minimo 400.000,00 e massimo 600.000,00 EUR, fermo restando il massimale complessivo di 1.604.225,00 EUR. Nessuna spesa minima prevista. (valori testualmente presenti nella pagina fonte)
Scadenza2026-07-31 ore 17:00 (Fase 1 - domanda di accesso alla selezione / proposta progettuale). Cronologia: termine originario 08/06/2026 (DRD 83 del 23/03/2026), prorogato al 10/07/2026 (DRD 131 del 15/05/2026) e infine al 31/07/2026 ore 17:00 (DRD 272 dell'08/07/2026). Fase 2 (domanda di sostegno per ciascuna delle 3 annualita', riservata ai partenariati utilmente collocati in graduatoria): termini non ancora fissati.
BeneficiariPartenariati pubblici e/o privati, gia' costituiti o di nuova costituzione, formati da almeno due soggetti giuridici diversi appartenenti ad almeno due delle seguenti categorie: enti di formazione riconosciuti ex D.D. 621/23; enti di consulenza riconosciuti ex D.D. 621/23; enti di ricerca; universita'; scuole di studi superiori universitari pubblici e privati; istituti tecnici superiori (ITS); istituti di istruzione tecnici e professionali; altri soggetti pubblici e privati attivi nell'ambito AKIS; altri soggetti operanti nel settore agricolo e alimentare rilevanti per gli obiettivi del progetto (es. Gruppi Operativi). Raccomandata la presenza di soggetti rappresentativi del sistema produttivo (associazioni di imprenditori agricoli, cooperative agricole, OP e AOP). L'Ente di Formazione partecipante deve avere, a pena di esclusione, sede operativa riconosciuta nell'ambito territoriale di candidatura. I partenariati non ancora costituiti presentano un Accordo di cooperazione con impegno formale a costituirsi in forma societaria o consortile prima della DICA; richiesta almeno una sede operativa nella macroarea di candidatura e l'inquadramento di almeno 5 figure specializzate a tempo pieno entro l'avvio operativo (requisito organizzativo di progetto, non incentivo all'occupazione). Le imprese agricole e agroalimentari del territorio sono destinatarie dei servizi del Centro, non beneficiarie dirette del contributo.